CINEMA STUDIES - Studio N.35
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IL DESERTO DEI TARTARI TRA LETTERATURA, CINEMA E PITTURA
Questo volume affronta il problema della traduzione intersemiotica attraverso l’analisi del romanzo ‘Il deserto dei Tartari’ di Dino Buzzati, portato sullo schermo da Zurlini nel 1976. In accordo con quanto sostiene Dusi il film “funziona” in termini traduttivi, non solo sul piano discorsivo ed enunciativo, ma anche come una sorta di riappropriazione tematica e valoriale, che mentre tiene conto del mondo del romanzo opera un aggiornamento “politico” dell’universo valoriale romantico e decadente del libro.” Conseguentemente non si può parlare di un mero adattamento, mentre in realtà Il deserto dei Tartari di Zurlini è una vera e propria trasposizione che, come sostiene Dusi, riapre il romanzo nelle sue dinamiche testuali a livello ritmico e passionale, attraversandolo e risemantizzandone le tensioni in vista del nuovo contesto interpretativo cui si propone, cioè di una mutata “cultura di arrivo” rispetto a quella del testo di partenza.
Un’altra forma di intertestualità presente è quello della pittura, in particolare la pittura metafisica. Attraverso essa Zurlini si aiuta per la costruzione di varie inquadrature del film, quasi inevitabilmente anche perché il regista è un vero esperto e appassionato di questa forma d’arte. Quindi è come se Il deserto dei Tartari fosse un’opera che è stata iniziata da Buzzati per poi essere finita dallo stesso Zurlini; come se fosse scritta a quattro mani dai due autori.
BARBARA SOPRANI
Barbara Soprani, è nata a Reggio Emilia il 13 dicembre del 1983. Si laurea in Scienze della Comunicazione, indirizzo Mass Media all'Università di Modena e Reggio Emilia. Si trasferisce a Bologna per approfondire la sua passione per la "settima arte" specializzandosi in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale presso l'Alma Mater Studiorum; attualmente è laureanda in un altro corso magistrale: Comunicazione pubblica e sociale per lavorare in ambito editoriale, televisivo, radiofonico e multimediale.
Copyright 1998-2011 CINETECNICA All Rights Reserved.
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